Home Page
Embriologia e Teratologia
Entomologia
Erpetologia
Insettario
Malacologia e biologia marina
Mineralogia
Ornitologia
Paleontologia

Torna indietro
Centro Accoglienza
Fauna Esotica Abbandonata
Indietro... scientifico, culturale, ricreativo, economico ed intrinseco che va preservato e trasmesso alle generazioni future; nel riconoscere il ruolo fondamentale della flora e della fauna selvatiche per il mantenimento degli equilibri biologici; nel constatare che la conservazione degli habitat naturali è uno degli elementi essenziali della protezione e della conservazione della flora e della fauna selvatiche; hanno convenuto quanto segue: Art. 3,1 ogni parte contraente adotterà le necessarie misure affinché siano attuate politiche nazionali per la conservazione della flora e della fauna selvatiche e degli habitat naturali, con particolare riguardo alle specie endemiche nonché agli habitat minacciati, conformemente alle disposizioni della presente Convenzione.
In relazione a questa Convenzione, quindi, ogni stato membro deve adottare le opportune leggi per la salvaguardia della specie di flora e fauna riportate nei tre allegati annessi alla convenzione. Ma poco si è fatto per far rispettare gli accordi stipulati nella Convenzione e solo alcune Regioni italiane hanno legiferato in materia di protezione soprattutto delle specie considerate “minori”, Rettili, Anfibi, Pesci e invertebrati. Quindi pur essendo le nostre specie di rettili e anfibi tutte comprese nei succitati allegati non si è ancora provveduto a legiferare specificatamente per la loro protezione. Gli ambienti naturali continuano ad essere distrutti e non si sono ancora create banche dati provinciali che permettano una migliore valutazione degli habitat e degli impatti ambientali. A questo, negli ultimi anni, a causa del notevole afflusso di specie esotiche a scopo di allevamento amatoriale, si è aggiunta una ulteriore grave minaccia. Infatti, una delle gravi minacce per la conservazione della biodiversità e delle specie di un determinato ambiente può, senz’altro essere l’azione distruttrice esercitata da specie di altre aree introdotte più o meno volontariamente in un contesto ecologico che non è il loro. Dato che nel mondo sono numerosi gli esempi di fenomeni del genere e ben si conoscono gli effetti deleteri che hanno determinato sulla fauna autoctona, si pensò di porre rimedio allestendo una struttura che fosse in grado, in qualsiasi momento, di accogliere tutti quegli esemplari che per vari motivi non potevano più essere mantenuti dagli allevatori.
Oggi, grazie ad enormi sacrifici e con l’aiuto di alcuni contributi privati, il museo dispone di un piccolo “Centro” in grado di ospitare un buon... Continua
Chat
Guestbook
 


LE SEZIONI | PROGETTI | IL MUSEO | DOVE SIAMO | CONTATTI | PHOTOGALLERY | LINK | CENTRO ACCOGLIENZA |
MUSEO DI STORIA NATURALE DEL SALENTO • Via Europa, 95 • 73021 Calimera (LE) • Tel. 0832.875301