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Paleontologia
Luigi Tommasi esperto paleontologo, responsabile del reparto di paleontologia e paleoantropologia.
Si compone, al momento, di undici vetrine espositive dove sono raccolti fossili provenienti per la maggior parte dal Salento, oltre che da altre regioni mondiali. E’ in allestimento una sezione riguardante l’evoluzione della specie Uomo con realizzazione di un “albero genealogico” dove, grazie all’esposizione di alcuni calchi di teschi di ominidi primitivi, si può ripercorrere la storia evolutiva dell’Homo sapiens.
Sfogliando il libro della Paleontologia vediamo frammenti di una realtà in bianco e nero che ci riesce difficile mettere assieme per ricreare scenari lontani milioni di anni da noi. Attraverso le ricerche, però, a poco a poco questa realtà prende sempre più forma, si precisa meglio e alle volte può cambiare del tutto.
All’interno di un museo si raccolgono e si espongono le tracce più evidenti e macroscopiche di questa realtà cercando di comunicare al visitatore quali forme di vita esistessero nel mare o sulla terra in uno spazio ben definito quale può essere, per esempio, il Salento. Confrontando il passato con il presente si ricreano scenari abbastanza vicini alla realtà e si danno anche risposte a domande per le quali la gente comune non trova spiegazioni. Come mai una conchiglia o un dente di squalo, che dovrebbero essere trovati in mare, si rinvengono racchiusi nella roccia?
Ebbene, il nostro Salento pur non avendo una lunga storia geologica è comunque ricco di eventi che solo i fossili ci possono raccontare.
Inizia nel Cretaceo superiore quando della nostra penisola sembra che non esistesse nulla. Sul fondo del vasto mare si depositavano i sedimenti che avrebbero racchiuso gli esseri che vivevano e morivano in quelle acque. Pesci, squali, crostacei, rudiste e conchiglie di vario tipo, ammoniti che costituivano principalmente la fauna marina del tempo. Ma alcune terre emerse (circa 70 ml. di anni fa) dovevano pur esistere: su di esse cresceva una flora di tipo tropicale, araucarie e sequoie, rinvenute poi nelle cave di Surbo.... Continua
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MUSEO DI STORIA NATURALE DEL SALENTO • Via Europa, 95 • 73021 Calimera (LE) • Tel. 0832.875301